Il Video Dell'inaugurazione


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scuola

bambiniE’ partita dopo un periodo di preparazione e un corso di informazione avvenuta nelle aule della Scuole Elementari A. De Gasperi, del Municipio e del Ponte del Colle di Artena, la prima visita presso il Centro Riciclo di una delle scuole più importanti del comprensorio.

Il progetto, fortemente voluto da Loris Talone, titolare del Centro Riciclo, è partito meglio di qualsiasi più rosea aspettativa, confermando ciò in cui lo stesso titolare ha da sempre creduto.

bambiniProprio con l’obiettivo di sensibilizzare le generazioni future, il progetto ha per  tema il problema dei rifiuti. Un problema che coinvolge tutti, ma saranno le generazioni future a subire conseguenze del nostro comportamento, se irresponsabile. Per questo, il Centro Riciclo, oltre al proprio lavoro di recupero dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata, è impegnato da sempre in una massiccia campagna di informazione, in sintonia con le istituzioni di riferimento, che parte necessariamente dal coinvolgimento dei piccoli per poter raggiungere le famiglie. Il sig. Talone Loris ha ribadito che i bambini hanno una peculiarità eccezionale, in quanto prendono con impegno i compiti loro assegnati e, così facendo, esercitano la loro capacità di convinzione nei confronti dei genitori e della famiglia al completo: i bambini come messaggeri di informazioni.

Ma per giungere a loro è necessario attuare una sinergia con altre persone sensibili ai temi ambientali: gli insegnanti. E’ nato così, dall’incontro tra il Centro Riciclo e gli insegnanti e dal comune interesse, per il futuro, il progetto di educazione ambientale per la Scuola e a favore di uno sviluppo sostenibile. Un ringraziamento particolare va alla Direttrice delle scuole la Dott.sa Daniela  Michelangeli, alla coordinatrice presso l’Istituto A. De Gasperi Dott.sa Piera Donnini, ed a tutte le insegnanti che hanno creduto in questo importante progetto: Bucci Leda, Esposito Rosa, Cocchi Cinzia, Cinque Ginevra, Rosa Felici, Centra Alessandra, Barzella Elena,  Vari Maria Letizia, Osmari Amalia, Stella Marina, Medici Caterina. La giornata è iniziata intorno alle  ore 09,30, quando si sono aperti i cancelli dell’impianto per ospitare in visita i circa 50 alunni accompagnati dalle loro insegnanti. L’incontro è stato suddiviso in tre momenti, di cui il primo è stato il caloroso benvenuto da parte del titolare.
bambiniI bambini, poi, sono stati accolti presso l’aula didattica, di cui il Centro Riciclo è dotato proprio per eventi di questo genere. In aula didattica è avvenuta la presentazione delle caratteristiche dell’impianto e delle attività che vengono svolte. Ottima è stata la spiegazione da parte del titolare e delle sue strette collaboratrici,  molto l’entusiasmo da parte degli alunni e delle insegnanti, i quali hanno partecipato vivamente a tutta la presentazione, con plauso al lavoro che l’impianto esegue, ponendo molte domande e mostrando così un reale interesse alla problematica della raccolta differenziata, al corretto conferimento e alle ipotesi di recupero dei diversi materiali, ottenuti dalle operazioni di selezione.

A tutti gli alunni, oltre ad un simpatico cappellino del Centro Riciclo, sono stati dati dei gadget proprio per sensibilizzare le loro coscienze in tema di raccolta differenziata e salvaguardia dell’ambiente.
Si è passati poi ad una visita guidata all’interno dell’impianto, a tutti gli alunni è stata fornito materiale sicurezza personale per potere accedere alle varie zone di lavorazione.  Gli alunni hanno preso con simpatico entusiasmo il tutto.
E’ stato loro spiegato quali sono le varie fasi lavorative dell’impianto, a partire dall’accettazione dei camion in ingresso all’impianto, allo stoccaggio, alla cernita e al recupero delle materie in ingresso. Lo stesso Talone ha più volte sottolineato la differenza tra “rifiuto” e “materia”, e come viene impropriamente usato nel linguaggio comune il termine “rifiuto”, facendo capire agli stessi la sostanziale differenza del termine, in modo che considerino quello che si produce in casa una risorsa e non un qualcosa di cui sbarazzarsene per sempre, perché va a finire in discarica. Successivamente si è passati a visitare altre zone di lavorazione, fino a sostare nel punto finale della lavorazione: la pressatura e la zona di stoccaggio di tutte le materie recuperate, in forma di grandi balle, pronte ad essere reimmesse sul mercato del recupero.

bambiniSi è tornati di nuovo in aula didattica dove tutti gli alunni con entusiasmante interesse hanno posto le più diverse e impensate domande su questa nuova realtà, a loro risultata molto interessante proprio per il tipo di lavoro che si svolge all’interno dell’impianto stesso.
Ha concluso gli interventi in merito alle tematiche di raccolta differenziata, di politica ambientale basata sul recupero, il riciclaggio e il reimpiego, e anche sul funzionamento dell’impianto, l’ing. Emanuela Fiorini, la quale ha risposto alle numerose domande poste sia dagli alunni che dalle insegnanti, che hanno partecipato attivamente alla discussione.
Le prossime visite in impianto da parte di altre classi quinte dello stesso Istituto sono programmate per i prossimi venerdì  12 e 19 del mese di febbraio.  Per proseguire l’azione di coinvolgimento dei bambini, sarà dato loro il compito di svolgere un tema in materia ambientale e il giorno 5 Marzo presso la palestra dell’Istituto scolastico A. De Gasperi ci sarà da parte del Titolare del Centro Riciclo la premiazione del tema risultato migliore con un bellissimo premio realizzato proprio con alluminio recuperato nello stesso impianto. 

Ha concluso il Sig. Talone Loris:  “Per me oggi è stato un sogno avverato nel vedere tanti bambini della mia città entusiasti di tutto ciò che è stato realizzato in questo impianto, ma quello che mi rende ancora più orgoglioso che con impianti come il Centro Riciclo si riesce a dare ai nostri figli, ai nostri nipoti, e quindi ai questi alunni ed alle prossime generazioni, un mondo migliore, con meno rifiuti e con più risorse. Infatti, - ha proseguito lo stesso Talone - lentamente muore chi diventa schiavo delle abitudini, ripetendo ogni giorno gli stessi errori. Non sprechiamo altre opportunità recuperiamo materiali ancora utili al ciclo. Chi non cambia in questo senso produce un danno irreversibile all’ambiente, perché al posto delle materie recuperate, le industrie, continueranno sempre a sfruttare materie prime.
 


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